Il Selvaggio del Lagorai si è classificato terzo al IX Concorso Letterario Nazionale di Grottammare (AP), nella sezione "Libro edito di narrativa".

Il video della Premiazione

Andava a piedi attraverso la provincia, con gli inseparabili arnesi sulle spalle tenuti da robuste cinghie di cuoio: Aurelio Biscaro faceva il maniscalco e questo suo mestiere lo portava in giro per la campagna, ovunque ci fossero animali da ferrare. Aurelio (1854-1925), figlio di Carlo e di Caterina Pontel, era originario da San Pelajo di Treviso. A Sovernigo, b…
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È questa la famiglia cui apparteneva l’onorevole Angelo Visentin (1900-51), personaggio di spicco di Postioma, amato dalla gente. In Postioma di Paese (Treviso-Italy) tre erano i ceppi dei Visentin, distinguibili dai soprannomi. Oltre ai “Momi”, tuttora al civico 20 e 22 di Via Gemelli, c’erano i “Crosamenta”, nei pressi…
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La famiglia Fanton fa la sua apparizione a Paese (Treviso-Italia) provenendo da S. Antonino. Ad giungervi, a cavallo delle due guerre mondiali, fu l’artigiano marmista Giuseppe (1886-1953), figlio di Giovanni Fanton e Pierina Vian, che aveva il suo laboratorio a Treviso. Era un provetto scalpellino, scultore e decoratore soprattutto di lapidi funerarie. A…
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Il libro “GIOVANI SENZA CONFINI - Migranti e migrazioni di ieri e di oggi” analizza il fenomeno migratorio veneto e italiano dalle emigrazioni storiche dell’Ottocento e Novecento, causate da povertà e guerre, fino alle migrazioni contemporanee di giovani qualificati in cerca di opportunità e crescita personale. Vengono raccontate storie di emigrati e volontari, evidenziando sia le difficoltà che i successi, il mantenimento dell’identità e il ruolo delle associazioni nel preservare la cultura veneta. Il testo affronta anche le nuove sfide, come le migrazioni a causa del cambiamento climatico e la prospettiva di spostamenti spaziali, sottolinenado l’importanza di una visione inclusiva e della mobilità come arricchimento umano e sociale. (Tracciati editore, isbn:978-88-32134-41-4)

"Fameje de 'na volta" ha vinto il primo premio al concorso letterario nazionale "Città di Cologna Spiaggia" in Abruzzo con la seguente motivazione:
"Il libro di racconti Fameje de 'na volta che ha meritato il primo premio si caratterizza per un forte ancoraggio alle tradizioni familiari e ai valori che le contraddistinguono, elemento molto importante all'interno di una società sempre più bisognosa di punti di riferimento e di ideali. Particolarmente efficace e fluido lo stile."

2° premio al XV Concorso letterario nazionale di Cologna Spiaggia (TE) - 2024
I migranti partivano rivestiti della loro dignità, indossando il vestito da festa, l'unico che possedevano, perché non volevano apparire degli straccioni, ma lavoratori volenterosi, con una buona reputazione. Con queste qualità se ne andavano migliaia di giovani, e così facendo si sono conquistati una stima universale.
Un libro di racconti, di storie vere, per ricordare chi ha lasciato il proprio paese intraprendendo l'avventura migratoria per cercar fortuna, come si diceva allora, per trovare quella vita decorosa che in patria era preclusa.
Recensione di Mama vo' in 'Merica su Famiglia Cristiana

Rassegna stampa "Giovani Senza Confini"

Senza memoria rischiamo di smarrirci. Lo si comprende da questo volume di testimonianze raccolte da voci ormai scomparse. È la vita delle famiglie rurali degli ultimi secoli, dalla nascita alla morte, vista e documentata dai parroci. Una ricerca singolare, un saggio sulla civiltà contadina che si legge come un romanzo. Un peregrinare nel tempo tra storia, fede, racconti e leggende che può costituire una guida per ricostruire la genealogia e la saga della propria famiglia.Il passato è come una stella che continua ad emanare luce anche se estinta. Oggi si corre tanto, ma forse senza sapere bene dove si è diretti. Per andare avanti è necessario talvolta fermarsi, riavvolgere il nastro e prendere spunto da chi per certe vie è già transitato.Non c’è fonte migliore di libri come questo per comprendere le radici della società in cui ci realizziamo. Da sempre gli storici si sono focalizzati sui grandi avvenimenti, sulle conquiste e crollo degli imperi, sulle ideologie dei ceti dominanti, dando importanza ai fatti in sé senza metterci il pathos, cioè senza percepirne con i sensi la consistenza umana. Questo volume, come i precedenti della stessa serie, fa un po’ di giustizia.

Mariano Berti è stato ospite di Rete Veneta nella trasmissione Sveglia Veneti del 27/04/2023 per parlare del suo nuovo volume di "Famiglie d'altri tempi"
E' possibile rivedere l'intervento al seguente link Sveglia Veneti
Il Selvaggio del Lagorai si è classificato terzo al IX Concorso Letterario Nazionale di Grottammare (AP), nella sezione "Libro edito di narrativa".

Il video della Premiazione